Roca guarda a Teheran e Kazahkstan

Roca guarda a Teheran e Kazahkstan
24/05/2017 - RAVENNA - Situazione del settore offshore: segnali incoraggianti arrivano dagli Stati Uniti. In particolare si assiste ad una ripresa dell’attività degli impianti di perforazione (rig): se nel 2014 erano operativi oltre 1.900 rig, nel marzo 2016 erano scesi a 350, attualmente però sono risaliti a quota 900 rig. I dati sono stati forniti dal presidente del Roca, Franco Nanni nel corso dell’ultima riunione del consiglio direttivo.

“Questa ripresa dei lavori, nonostante l’andamento del prezzo del petrolio che non riesce ad salire oltre i 50 dollari al barile – ha detto Nanni - fa pensare a possibili effetti di ripresa anche sul mercato europeo. Guardiamo, perciò, con un certo ottimismo alla ripresa del settore”. Dopo la decisione di aprire un sede Roca in Mozambico, ora l’associazione dei contrattisti offshore guarda con molto interesse alle opportunità offerte dalle nuove e positive relazioni tra Italia e Iran.

“Abbiamo contatti con la società Italo-Iraniana Sahaka che si è proposta di organizzare a Teheran una serie di incontri tra imprenditori italiani e uomini d’affari iraniani. Il servizio Attrattività e internalizzazione della Regione Emilia Romagna, ci ha contattati per organizzare un visita esplorativa a Tabriz, in occasione del concerto

Le vie dell’Amicizia del maestro Riccardo Muti in programma il 2 luglio proprio a Teheran e a tal proposito ha chiesto la disponibilità del ROCA e o dei suoi associati a partecipare alla missione a Teheran e Tabriz per incontrare eventuali interlocutori Iraniani. Infine, a novembre si terrà a Teheran un convegno organizzato dalla European House - Ambrosetti S.p.A. Anche in queste occasioni la Regione E.R. propone di organizzare incontri di carattere imprenditoriale. Il consiglio direttivo del Roca ha così proposto di convocare per il 26 maggio un’assemblea per discutere del progetto – Iran.

Nanni ha poi illustrato le iniziative riguardanti l’EXPO 2017 Future Energy in programma ad Astana ( Kazakhstan) dal 10 giugno al 10 settembre. La Regione E-R sarà presente nel Padiglione Italia e sta valutando di organizzare un workshop sul tema ovviamente dell’Energia. La segreteria del ministero per lo Sviluppo economico ha manifestato l’interesse affinché il ROCA e le imprese associate siano presenti nel Padiglione Italia all’interno dell’EXPO 2017, affinché possa essere valorizzata l’esperienza positiva di Ravenna, oggi il principale distretto energetico italiano legato all’attività di Eni, dove l’attività di produzione del metano convive da oltre 50 anni con turismo, agricoltura, aree naturali tutelate dalla Comunità europea.

Il Roca ha anche partecipato nei giorni scorsi all’incontro svoltosi nella sede municipale per discutere di decommissioning. E’ stato costituito un gruppo di lavoro presieduto da ministero dello Sviluppo e università. “E’ importante che il Mise sia venuto a Ravenna – commenta Nanni – ben venga lo studio per dare Nuova Vita alle piattaforme. Intanto però vengano smantellate quelle già sterili e precarie. Sarebbe una importante opportunità di lavoro per le nostre aziende del settore”.

Nanni ha ricordato come esempio positivo il Paguro, area marina di importanza comunitaria, al largo di Marina di Ravenna, costituita con piattaforme dismesse affondate.


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