Grimaldi presiede la 'logistica sostenibile'

Grimaldi presiede la
17/10/2016 - ROMA - Si è svolta oggi a Roma l’assemblea costituente dell’ALIS, Associazione Logistica dell’Intermodalità Sostenibile, presso la sala S. Andrea degli Scozzesi, in Via delle
Quattro Fontane 161 che sarà poi dove l’Associazione avrà anche sede.

All’evento era presente l’eccellenza dell’autotrasporto italiano, tra cui i soci fondatori dell’ALIS, accolti dal direttore generale, Marcello di Caterina, il quale ha illustrato gli obiettivi dell’associazione. Durante l’assemblea, i soci hanno eletto Guido Grimaldi, Corporate Short Sea Commercial Director del Gruppo Grimaldi, alla carica di presidente dell’associazione.

Durante l’assemblea è pervenuto il messaggio di augurio della Sen. Simona Vicari, Sottosegretario di Stato alle Infrastrutture e i Trasporti, la quale ha espresso apprezzamento all’iniziativa confidando in una proficua collaborazione dell’Associazione con il suo dicastero.

La costituzione dell’assemblea trae origine dalla volontà dei soci di favorire lo sviluppo del trasporto intermodale che sia ecosostenibile, oltre a sviluppare sistemi di monitoraggio finalizzati alla ricerca di soluzioni tecniche che consentano riduzioni nelle emissioni di gas nocivi, in particolare di CO2, nell’ambiente.

L’ALIS si propone di rappresentare e tutelare le imprese aderenti nei rapporti con le istituzioni e le amministrazioni, nonché con le organizzazioni economiche, politiche, sociali e sindacali. In questa ottica, l’associazione si occuperà di rappresentare e tutelare gli associati in questioni di interesse generale e particolare.

La nomina alla presidenza dell’associazione di Guido Grimaldi rappresenta un riconoscimento al suo decisivo impegno per la promozione dell’intermodalità per il trasporto merci nell’area euro-mediterranea.

Guido Grimaldi ha sostenuto “ALIS si pone grandi obiettivi macroeconomici che io sposo in pieno quali:
1. L’internazionalizzazione dell’Italia attraverso la maggior competitività dell’intermodale;
2. La continuità territoriale con le grandi Isole. A volte le nostre isole sono infatti più importanti di tanti Stati e Nazioni e quindi bisogna offrire un servizio competitivo per le isole;
3. Riscatto del Mezzogiorno perché l’Italia non potrà crescere se non cresce il Mezzogiorno. Una strada da percorrere per raggiungerlo è il contributo e la sfida del cabotaggio continentale, come le linee che esistono dal Mezzogiorno al Nord Italia sull’asse Tirrenico ed Adriatico. Cabotaggio continentale, quindi, che riducendo i costi nel trasporto riduce il gap tra il Nord ed il Sud Italia;
4. Riduzione di emissioni di CO2 che le aziende garantiscono all’ambiente mediante l’impiego dell’intermodalità quale soluzione logistica".

Le aziende che hanno partecipato come fondatrici dell’ALIS sono 40 e rappresentano l’eccellenza del trasporto italiano, con una forza lavoro di oltre 100.000 persone.

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