Ravenna cresce del 7%

Ravenna cresce del 7%
05/09/2016 - RAVENNA - La movimentazione dei primi sette mesi dell’anno è stata pari a 15.397.444 tonnellate di merce, il 7,1% in più rispetto allo stesso periodo del 2015.
In particolare gli sbarchi sono stati pari a 13.200.608 tonnellate, 917.443 tonnellate in più rispetto allo scorso anno (+7,5%), mentre gli imbarchi ammontano a 2.196.836 tonnellate (+4,6%).
In particolare la movimentazione di luglio è stata pari a 2.124.405 tonnellate, il 5,7% in meno rispetto a luglio 2015.

In crescita il numero delle navi, 1.783 attracchi contro i 1.646 dello scorso anno (+8,3%).

Secondo l’ISTAT il commercio internazionale dell’Italia, nel primo semestre 2016, rispetto allo stesso periodo del 2015, è aumentato, in termini di volumi, dello 0,7% per quanto riguarda le esportazioni (+3,6% verso i Paesi UE e -2,6% verso i Paesi Extra UE) e del 4,1% per le importazioni (+2,5% dai Paesi UE e +5,5% dai Paesi Extra UE) rispetto al 2015.

Analizzando le merci per condizionamento si evince che le merci secche, hanno segnato un aumento del 6,0% (575 mila tonnellate), le rinfuse liquide hanno fatto registrare una crescita pari al 6,1%, mentre per le merci unitizzate, quelle in container risultano in aumento del 5,5%, e quelle su rotabili del 23,8%.

La crescita più rilevante in valore assoluto riguarda il comparto alimentare, derrate alimentari solide e prodotti agricoli, pari a 2.520.438 tonnellate, con 339.419 tonnellate in più (+15,6%), grazie soprattutto all’aumento del granoturco (oltre 200.000 tonnellate in più), proveniente perlopiù dall’Ucraina, e farine, in particolare di semi di soia e girasole, proveniente soprattutto dall’Argentina.

Significativo l’aumento per i materiali da costruzione, con 2.895.482 tonnellate movimentate (+7,2%), ed in particolare per le materie prime per le ceramiche, passate da 2,28 a 2,51 milioni di tonnellate con un incremento del 10,1%.
Altro incremento consistente è quella relativa ai concimi, con 156 mila tonnellate in più (+18,5%); gli aumenti più rilevanti si sono registrati da Egitto, Kuwait e Tunisia.
Per i combustibili minerali solidi, soprattutto coke importato da USA e Venezuela, si segnala un aumento dell’8,9%.
Per i prodotti metallurgici, 3.612 mila tonnellate, si è registrato un calo di 128 mila tonnellate
(-3,4%).
Tra le rinfuse liquide risultano in aumento soprattutto i prodotti petroliferi (+8,1%) e i prodotti chimici (+5,3%),

Per i container il risultato è stato di 139.761 TEUs, 2.422 in meno rispetto ai primi sette mesi dello scorso anno; in aumento del 5,0% i container pieni, in calo invece, del 18,9% i vuoti.

Il numero dei trailer del periodo è stato pari a 46.250 unità (+17,8%), mentre nel mese sono stati movimentati 7.433 pezzi, 738 in più rispetto a luglio 2015. In particolare nei sette mesi del 2016 si sono registrati 1.933 pezzi per Bari e 6.500 per Patrasso. Molto buoni i risultati sulla relazione Ravenna-Brindisi-Catania, dove sono stati movimentati 30.074 trailer per Catania e 6.273 per Brindisi.

Da un’analisi del foreland marittimo del porto emerge che, i Paesi che hanno fatto registrare le principali variazioni positive in termini assoluti sono Turchia, Italia, Bulgaria, Ucraina e Grecia (oltre un milione di tonnellate in più); mentre i Paesi con cui gli scambi sono calati in maniera più significativa sono stati Montenegro e Russia, Spagna e Germani (309 mila tonnellate).




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